Viaggio meraviglioso, spettacolare, unico, di tutti i miei viaggi lo metterei al secondo posto dopo lo Yemen!

Come essere immersi in un documentario di Piero Angela, sto parlando delle Galapagos ovviamente, gli itinerari giornalieri sono decisi in precedenza dall’ente parco e dalla guida della vostra barca, non si possono fare variazioni neanche di un ora, tutto stabilito in modo impeccabile, si vede il più possibile nel modo migliore.

Si rimane immersi negli ambienti degli animali autoctoni delle isole per una settimana, Siamo noi che siamo a casa loro quindi massimo rispetto per tutto, i percorsi sulle isole passano dai nidi degli uccelli, delle iguane, non è possibile uscire dal percorso segnato per evitare di distruggere i nidi.

La guida naturalistica, durante la crociera, vi saprà trasmettere entusiasmo per ogni attività e avvistamento animali spiegandovi la formazione delle isole, la vita degli animali terrestri e marini. La cosa che ci è rimasta più impressa è l’assoluta mancanza di paura nei confronti dell’uomo da parte degli animali; una delle regole alle Galapagos è “non avvicinarsi agli animali ad una distanza inferiore ai due metri”, in alcuni casi è davvero difficile osservare la regola, gli animali ti vengono letteralmente incontro, specie i leoni marini, e la tentazione di stargli vicino o accarezzarli è forte.

Poi snorkelling tutti i giorni prima o dopo l’escursione a piedi nelle isole, quando si risale sulla barca un rinfresco con pizzette e un succo fresco, si viene coccolati dall’equipaggio che si merita una consistente mancia.

Le immersioni in apnea sempre in compagnia di squali pinna bianca o nera, tartarughe, razze, mante, delfini, pesci di tutti i tipi e dimensioni, insomma tutto!

La parte continentale dell’Ecuador molto bella con le architetture tipiche coloniali, Cuenca un gioiello, Quito molto sopravvalutata se posso consigliare meglio una mezza giornata in piu’ a Cuenca e mezza in meno a Quito.

I 2 vulcani il Cotopaxi e il Chimborazo sono delle belle passeggiate di 2/300 metri in salita senza problemi se non per la mancanza di fiato, ce la fanno tutti basta avere voglia di farcela, i 5000 metri si fanno sentire.

Un viaggio meraviglioso vi aspetta !

appassionatamente Stefano